La Delibera del Consiglio dei Ministri 20 gennaio 2026 (in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) ha prorogato di 12 mesi lo stato di emergenza nei territori interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei comuni di Arcugnano, Barbarano Mossano, Castegnero, Longare, Nanto e Villaga (VI) e del comune di San Giovanni Ilarione (VR).
Si riporta il percorso del precedente avviso pubblicato in data 6 marzo 2025: Comunicazioni alla clientela > Sospensione Mutui > Eccezionali eventi meteorologici verificatisi il 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei comuni di Arcugnano, Barbarano Mossano, Castegnero, Longare, Nanto e Villaga (VI) e del comune di San Giovanni Ilarione (VR)
Con l’ordinanza n. 1131 del 27 febbraio 2025 della Presidenza del Consiglio dei Ministri (in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) – Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei comuni di Arcugnano, Barbarano Mossano, Castegnero, Longare, Nanto e Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona - all’art. 9 è disposta la possibilità di richiedere la sospensione, fino all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, del pagamento delle rate dei mutui per i titolari di mutui relativi agli edifici, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici. Lo stato di emergenza è stato dichiarato con delibera del Consiglio dei Ministri del 28 gennaio 2025 (G.U. n. 51 del 03-03-2025) per 12 mesi dalla data del medesimo provvedimento. La sospensione è concessa a titolo gratuito; si evidenzia che essa comporta un allungamento della durata complessiva del mutuo e quindi un maggior importo degli interessi totali a carico del mutuatario. I mutuatari, previa presentazione di autocertificazione del danno subito resa ai sensi del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, hanno diritto di richiedere alle banche la sospensione, entro il 12-04-2025, delle rate dei mutui optando tra:
Sondrio, 6 febbraio 2026