Sezioni
Contenuti


Due Valli da conoscere
Inquinamento, piogge acide e smog stanno lentamente,
inesorabilmente cancellando colori e bellezza da ampie zone
della Terra, Italia compresa, tanto da rendere irriconoscibili
luoghi che un tempo erano il simbolo stesso della suggestione
paesaggistica.
Non sempre è così per fortuna, non è così
ovunque.
La Natura, in molti luoghi conserva il suo manto verde, la sua
ricchezza di fiori, di preziose erbe curative e anche il
patrimonio di cultura, tradizioni, leggende e costumi che sono
una sola cosa con la Storia dell'uomo.
La Valtellina e la Valchiavenna sono due di questi siti
straordinari, di queste oasi incontaminate che, al pari di un
forziere, attendono soltanto di svelare il loro tesoro.
Tutto questo comporta una ricerca, un'attenzione, un'indagine
molto precise e sottili, qualche volta al limite della
pignoleria, ma pur sempre lungo il sentiero diritto e chiaro
della scienza.
Per conoscere le creature vegetali che vivono nei boschi di
queste Valli, l'una naturale letto di uno stupendo fiume,
l'Adda, abbiamo coinvolto poeti e scrittori, nostrani o
stranieri, perché suggellassero con parole più alte
delle nostre quanto andavamo scoprendo di radura in radura, di
pendio in pendio, fra l'una e l'altra baita, fra questa o
quella macchia arborea.
Questa raccolta, dunque, vuol essere un incontro, visto sotto
ogni possibile aspetto, fra il nostro amore per le bellezze
naturali e l'ecologia di queste Valli dove si respira davvero
un'aria diversa, dove la vita si snoda secondo un ritmo che
è difficile riconoscere in altri luoghi.
La Valtellina e la Valchiavenna hanno diritto di essere
scoperte e ammirate, passo dopo passo, da questa a quella
«buona erba», da una corolla all'altra, percorrendo
un ideale itinerario che comincia sui monti e piano piano
conduce alla pianura.
Un itinerario da percorrere insieme, così, pagina dopo
pagina.
Gigliola Magrini
Autrice
La dottoressa Gigliola Magrini, una vita dedicata soprattutto agli aspetti naturalistici considerati nella loro più ampia accezione (e per comprendere il concetto basterebbe visitare la sua piccola dimora situata nel centro di Milano e accessoriata di piante, fiori e scoiattoli da far invidia a un giardino botanico), è scrittrice che non ha bisogno di presentazioni, tante sono le opere librarie realizzate per conto delle maggiori case editrici italiane, tante le collaborazioni ai più importanti quotidiani e periodici nazionali e, perchè no?, tante le schede predisposte per il nostro "Notiziario" da oramai un ventennio.



