Tradizionale messaggio del Presidente ai Soci e agli Amici

Agli oltre 173.000 nostri Soci

Egregio Socio, caro Amico,

l'inizio del nuovo anno ci dà la soddisfazione di esprimere a Voi tutti, signori Soci, l'augurio di salute, serenità e bene. Un augurio particolare è per la nostra Patria, accompagnato da un sentimento di riconoscenza per il nostro Presidente Giorgio Napolitano, che ha promosso un nuovo governo, bene operante per il superamento della grave crisi finanziaria ed economica. Una congiuntura economica che sempre più rievoca quella passata alla storia come la "grande crisi", iniziata nel 1929 e durata per molta parte del successivo decennio. Gli economisti sono alle prese sul come fare ad arrestarla; e conseguentemente interrompere il dilagare della sfiducia, una sfiducia che non riguarda solo l'Italia, ma l'intera zona europea. Allo stato, è prioritario realizzare gli interventi atti a rimuovere le cause di fondo della crisi, affrontando i problemi finanziari, economici e sociali, e quindi ridefinire le regole per la ripresa della crescita.

Nel vortice dei perniciosi accadimenti è nato un nuovo governo di "impegno nazionale" guidato dal senatore professor Mario Monti, al quale vanno la nostra stima e il nostro augurio di operare presto e bene. 
Di passaggio, piace ricordare un italiano che onora, nelle opere e nei giorni, la nostra Patria: il professor Mario Draghi alla guida della Banca Centrale Europea.

Non è stato facile muoversi in uno scenario tanto difficile. Ci hanno guidato il senso di responsabilità e la convinzione che, operando col massimo impegno, perseguiamo non solo il nostro interesse, ma pure quello generale. Abbiamo pertanto scelto di mantenere e accrescere l'azione a favore dei territori. In tal modo, abbiamo ricevuto e dato fiducia, valore fondante del nostro lavoro: do ut des. Per fare raccolta occorre avere la fiducia della clientela; per fare credito occorre che la nostra fiducia sia ben riposta. Quanto alla dotazione di mezzi propri, si è operato accrescendo la già congrua massa patrimoniale con l'autofinanziamento. Si è aggiunta l'emissione di un prestito obbligazionario subordinato a tasso crescente.

Il censimento istituzionale dei nostri crediti ci ha rinfrancati, per quanto riguarda la saldezza della situazione e la misura che abbiamo saputo osservare, pur nel nostro sforzo per assecondare la crescita delle aziende e avviarle a quella trasformazione che varrà a dar loro una più adeguata struttura finanziaria. L'indebitamento nelle sue molteplici forme può essere utile e necessario in certe contingenze o emergenze, ma non può sostituire il salubre apporto di adeguati mezzi propri. Quel siero fisiologico può sorreggerle in partenza, ma le debilita a lungo andare.

Nell'anno, raccolta e impieghi sono saliti, a dimostrazione della dinamicità dell'azione. Famiglie e imprese hanno potuto fare conto sull'appoggio della loro banca, che ha operato con responsabilità e prudenza, secondo il merito creditizio. La qualità dell'erogato è imperativo ineludibile, anzitutto a tutela dei depositanti, che ci affidano i loro risparmi.

La redditività aziendale è stata penalizzata da fattori esogeni; malgrado la buona dinamica sia del margine di interesse e sia delle commissioni, ha pesato l'andamento dei mercati, forieri di non lievi minusvalenze su titoli.

La nostra famiglia permane prolifica: il numero dei Soci è salito a oltre 173.000 con un aumento di quasi 5.000 nell'anno. L'azione si è dimostrata valida espressione di un'azienda solida e in crescita ed è stata apprezzata pure in un contesto borsistico volatile e flettente. Piace riportare l'articolo apparso su Il Sole 24 ORE del 24 novembre scorso a pagina 43 "Popolare di Sondrio, la Svizzera in Italia": "Nelle sedute di forti tensioni il titolo della Popolare di Sondrio tende a salire. La banca valtellinese presieduta da Piero Melazzini, ieri in rialzo dell'1%, sembra più difensiva della pancetta di maiale. Da inizio anno, con l'indice bancario europeo in calo del 41%, la capitalizzazione della Popolare di Sondrio è scesa del 10,7%. Una tenuta che risiede nella capacità dell'istituto di attraversare le fasi di crisi con risultati positivi. Negli anni della bolla internet, la Popolare di Sondrio registrava un utile netto di circa 20-30 milioni (21 milioni nel '96, 22 nel '97, 27 nel '98, 34 nel '99) e all'esplodere della bolla internet i profitti sono  migliorati (44 milioni nel 2000, 51 nel 2001, 49 nel 2002, 63 nel 2003). Gli utili record degli anni successivi (82 milioni nel 2004, 95 nel 2005, 122 nel 2006 e 147 milioni nel 2007) non sono spariti nella crisi dei subprime (43 milioni nel 2008, 201 milioni nel 2009 e 135 nel 2010). Così, quando tutto crolla i capitali fuggono a Sondrio".

Nell'ambito commerciale, nuove e mirate proposte di investimento diversificano l'offerta delle nostre gestioni patrimoniali, della Sicav di Gruppo, delle partecipate Arca SGR e Arca Vita. Nel ramo assicurativo danni, vivace l'aggiornamento di prodotto di Arca Assicurazioni. Elevato il gradimento riscosso da "Carta +ma", la carta con Iban per avere, come recita lo slogan, la tua banca in tasca.

Primi in Italia, e per nostra iniziativa, abbiamo avviato, in collaborazione con l'INPS e l'Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, l'attività di erogazione e di pagamento di "buoni lavoro", chiamati voucher, con l'obiettivo sia di agevolare gli utilizzatori, imprese e lavoratori, e sia di accrescere l'efficacia del servizio in presenza di prestazione di mano d'opera occasionale.

Le nostre attività per l'internazionalizzazione continuano a svilupparsi e a suscitare interesse, offrendo possibilità di crescita alle imprese - sia relativamente a prodotti aggiornati e sia a nuove aree geografiche - grazie anche a collaborazioni con primarie controparti nazionali e internazionali. Ricordiamo, fra l'altro, il rinnovo con SACE Spa dell'accordo "Impresa senza confini", che facilita l'accesso al credito per finanziare nuovi investimenti, e la messa a disposizione delle aziende e dei privati del servizio europeo di incasso commerciale secondo uno standard unico valevole nell'ambito dei Paesi che compongono il mercato della SEPA (Area unica dei sistemi di pagamento e incasso in euro).

Filiali e territorio, un binomio che qualifica la nostra opera di banca popolare al servizio di famiglie e imprese. Le aperture dell'anno sono state 10 per un totale di 300 unità. Con Aosta abbiamo ampliato il numero delle Regioni servite; in Lombardia siamo ora anche a Seriate (Bg), Cernusco sul Naviglio (Mi), Erbusco (Bs) e Sesto Calende (Va). Villafranca di Verona, Castel San Giovanni e Alessandria hanno rafforzato la nostra presenza rispettivamente in Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. A Roma abbiamo aperto l'agenzia n. 33 a Trastevere e la n. 34 nel quartiere Aurelio.

In questi edifici, attrezzati di congegni informatici, di comunicazione e di sicurezza, così come è in tutti quelli con l'insegna della BPS, vivono e lavorano quasi 2.550 collaboratori. Un piccolo esercito altamente addestrato e che è la voce più importante del nostro bilancio, il bene più prezioso, il mezzo per vivificare e far fruttare anche quell'altra ingente posta invisibile che è l'avviamento aziendale. A tutti i nostri collaboratori indirizziamo anche in questa sede un elogio e un ringraziamento.

Le controllate Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA e Factorit Spa hanno ampliato e qualificato il campo d'azione del Gruppo, in ambito internazionale e nell'offerta commerciale alle imprese, con particolare riguardo, quanto a Factorit,  alla gestione degli incassi e alle correlate anticipazioni.

Come sempre e più di sempre, l'attività culturale è stata parte integrante del nostro modo di essere banca fra la gente. E pensando ai giovani, per celebrare l'87a Giornata Mondiale del Risparmio, abbiamo donato alle scuole superiori della provincia di Sondrio il volume "Le Banche e l'Italia", con annesso il DVD "Le Banche in Luce". L'opera è nata da un progetto editoriale promosso dall'ABI che abbiamo sostenuto.

Nel secondo semestre dell'anno, il tradizionale ciclo delle conferenze ha potuto contare su oratori brillanti e di forte personalità. Il dottor Massimo Moratti, presidente dell'Inter, ha parlato de "Il gioco del calcio" a una vastissima platea. E' stata poi la volta della giornalista e scrittrice dottoressa Isabella Bossi Fedrigotti, con un commento della propria opera "Amore mio, uccidi Garibaldi". Il professor Umberto Eco, lo scrittore italiano vivente più famoso nel mondo, ha intrattenuto un foltissimo uditorio su "Elogio della Bibliofilia". Grande interesse ha riscosso l'ingegner Carlo De Benedetti, presidente onorario di CIR Spa, trattando un tema d'attualità: "Proteste e diseguaglianze". Gli incontri culturali si sono chiusi con una "Tavola rotonda aperta" sulla grande figura di Don Luigi Guanella, canonizzato il 23 ottobre 2011. Un vivo ringraziamento va a Padre Alfonso Crippa, superiore generale dell'Opera Don Guanella - Congregazione dei Servi della Carità, per aver promosso l'iniziativa pensando alla provincia di Sondrio, di cui Don Luigi Guanella, nativo di Fraciscio, frazione di Campodolcino, è il primo Santo, e per aver proposto di attuarla nella sede centrale di questa banca: ne siamo lieti e orgogliosi.

Per l'iniziativa "Invito a Palazzo" - decima edizione - il primo sabato di ottobre sono stati aperti al pubblico: la sede centrale della banca, nelle cui sale e uffici vi sono opere pittoriche di pregio; la nostra biblioteca Luigi Credaro, ubicata a Sondrio in un prestigioso palazzo antico; il Museo Carlo Donegani, contiguo al nostro sportello bancario al Passo dello Stelvio, il più alto d'Europa.

Il tradizionale spirito sportivo e amicale ha caratterizzato, il 21 e 22 ottobre scorsi, le gare interbancarie di sci allo Stelvio presso la nostra Pirovano. Con l'occasione abbiamo presentato il libro di Bepi Magrin "Parole dai ghiacci", vicende della Guerra 1915-1918 sui monti tra Stelvio e Gavia, dedicato al valoroso militare mantovano Arnaldo Berni.

Migliaia di appassionati hanno rispettato l'appuntamento con la salita allo Stelvio nel giorno del Mapei Day. Sotto l'egida del cavaliere del lavoro Giorgio Squinzi e della consorte Adriana si è rinnovato il colorato serpentone di atleti lungo i tornanti di uno dei passi più leggendari della storia del ciclismo.  

La banca ha ricordato chi ha bisogno e istituzioni benefiche con propri interventi e con elargizioni, mercé il "Conto Corrente Solidarietà", a favore di ADMO, AIRC, AISLA, AVIS e UNICEF.

Egregio Socio, caro Amico,

in un panorama internazionale ricco di tensioni e povero di certezze, la solidità patrimoniale e i forti legami con i territori serviti rafforzano in noi il convincimento della validità del nostro modo di fare banca. Disponiamo di mezzi e di risorse per continuare a sviluppare il lavoro a beneficio di famiglie e imprese. Ci manteniamo fedeli al principio che la banca attinge forza e prosperità nel dare forza e prosperità.

Arrivederci a primavera per il tradizionale appuntamento assembleare in quel di Bormio, bene augurando per Lei e per i Suoi Familiari.

Cordialmente.

   Il Presidente
(Piero Melazzini)


 

Sondrio, 1º gennaio 2012