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Attività culturali

L'azione di promozione culturale della Banca Popolare di Sondrio si è sempre rivolta all'"ascolto" del suo territorio storico d'elezione, ove la banca ha "piedi, cuore e testa", con lo scopo di promuovere e valorizzare i molteplici aspetti naturalistici e di risorse a disposizione della creatività dell'operare umano. Conseguentemente, la vita e la cultura di una marca di confine come la nostra provincia, da sempre punto nodale nella rete di rapporti con il resto d'Italia e d'Europa, hanno trovato il proprio naturale e congeniale sbocco in una rinnovata "circolazione culturale" svolta dalla banca.
Un "dialogo" che ha trovato, nel corso degli anni, anche significative espressioni improntate a un vero e proprio spirito mecenatesco, quale l'iniziativa del 1961 - unica nel suo genere - allorquando la BPS convocò alcuni fra i maggiori artisti italiani - Sassu, Migneco, Morlotti, Spilimbergo, Cantatore, tanto per citarne alcuni - a "dipingere" la Valtellina, realizzando così, all'interno della banca medesima, una preziosa pinacoteca moderna dedicata al paesaggio della Valtellina e di cui, nello stesso anno, usciva il catalogo 14 pittori in Valtellina e Valchiavenna.

Alla valorizzazione e alla divulgazione del pregio e della bellezza del patrimonio artistico della BPS, cresciuto negli anni insieme con la banca, si riconduce una particolare iniziativa - unica nel panorama bancario italiano - che nasce nel 2004: www.popsoarte.it, premiato come uno dei migliori siti d'arte italiane. E' un progetto innovativo di comunicazione sulla rete internet.

Nell'ottobre 2007, alla presenza dell'allora Ministro della Pubblica Istruzione onorevole dottor Giuseppe Fioroni, l'istituto inaugura la biblioteca "Luigi Credaro", intitolata all'omonimo illustre valtellinese (1860-1939), pedagogista, deputato, senatore e Ministro della Pubblica Istruzione.
La "Credaro" trova la sua ragion d'essere nell'esigenza e nella volontà di rendere fruibile un ingente e prezioso patrimonio documentario e librario, posseduto dalla Banca Popolare di Sondrio grazie ad alcune cospicue donazioni ad opera di clienti e soci e, soprattutto, in seguito all'acquisizione di un importante e ricco epistolario dell'economista e sociologo Vilfredo Pareto (1996) e dell'archivio e biblioteca dello studioso sondriese Battista Leoni (2000).

L'"azione culturale" si concretizza pure in uno speciale filone che da tempo la vede all'opera con successo: quello delle conferenze e dei convegni. In 40 anni si sono succeduti al tavolo della Sala "Fabio Besta", a Sondrio, oltre cento relatori, tra i più autorevoli esponenti del mondo della politica, dell'economia, della cultura, del giornalismo, dello sport e dello spettacolo. Nell'impossibilità di ricordarli tutti, si indicano i più prestigiosi: Michail Gorbaciov, Giulio Andreotti, Giovanni Agnelli, Angelo Sodano, Gianfranco Ravasi, Rita Levi Montalcini, Umberto Veronesi, Enzo Biagi, Indro Montanelli, Claudio Magris, Alberto Sordi, etc..
Un filone, questo, in cui la banca interpreta il proprio ruolo di intermediatore culturale non tanto a favore della cultura del territorio, quanto per la circolazione della cultura nel territorio.

Un impegno culturale di tale portata non poteva che trovare nella diffusione attraverso il veicolo della comunicazione informatica, il proprio congeniale sbocco. Per questo la Banca Popolare di Sondrio ha dedicato tanta attenzione alla costruzione del proprio sito internet, consapevole del dovere di rimettere in circolazione continuamente, nel nostro presente, frammenti di una storia che anche così si riscrive, incontrandosi con nuove esigenze e sensibilità, diventando la "nostra" storia, la storia di tutti.