Consiglio di amministrazione del 29 agosto 2011: approvazione della situazione patrimoniale ed economica consolidata del primo semestre 2011

Gruppo Bancario BANCA POPOLARE DI SONDRIO

Titolo

Consiglio di amministrazione del 29 agosto 2011:

  • approvazione della situazione patrimoniale ed economica consolidata del primo semestre 2011;
  • emissione di un prestito obbligazionario subordinato step-up Lower Tier II di massimo nominali € 350 milioni.

Sommario

- dati contabili consolidati (in milioni di euro) al 30 giugno 2011:

 
 
30/6/2011
30/6/2010
Variazione
Margine di interesse
243
199
+ 22,25%
Margine di intermediazione
413
296
+ 39,86%
Risultato netto della gestione finanziaria
297
230
+ 29,19%
Utile operatività corrente al lordo delle imposte
106
111
- 3,91%
Utile netto
59
86
- 31,09%
 
 
30/6/2011
31/12/2010
Variazione
Raccolta diretta da clientela
20.609
20.847
- 1,14%
Raccolta indiretta da clientela
26.018
25.023
+ 3,98%
Raccolta assicurativa da clientela
622
610
+ 1,85%
Raccolta complessiva da clientela
47.249
46.480
+ 1,65%
Crediti di cassa verso clientela
22.433
21.207
+ 5,78%
 
 
30/6/2011
30/6/2010
Variazione
Raccolta diretta da clientela
20.609
19.139
+ 7,68%
Raccolta indiretta da clientela
26.018
23.422
+ 11,08%
Raccolta assicurativa da clientela
622
591
+ 5,24%
Raccolta complessiva da clientela
47.249
43.152
+ 9,49%
Crediti di cassa verso clientela
22.433
18.953
+ 18,37%
 

Composizione del Gruppo bancario al 30 giugno 2011:

Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, capogruppo;
Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) sa, controllata, 100%;
Factorit spa, controllata, 60,5%;
Sinergia Seconda srl, controllata, 100%;

-    il Consiglio di amministrazione ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario subordinato step-up Lower Tier II di massimo nominali € 350 milioni, finalizzato al rafforzamento della già buona dotazione patrimoniale e quindi all'ulteriore sviluppo dell'attività creditizia a sostegno di famiglie e delle PMI.

 

Testo

Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, ha oggi esaminato e approvato il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2011, sottoposto a revisione contabile limitata da KPMG spa.

L'utile netto consolidato di periodo si afferma a € 59 milioni, in diminuzione del 31,09% rispetto al primo semestre dell'esercizio 2010, periodo quest'ultimo in cui la capogruppo aveva beneficiato della componente straordinaria costituita da plusvalenze per complessivi € 58 milioni rivenienti dalla cessione di partecipazioni detenute in Arca Vita spa e in Arca Assicurazioni spa. L'utile netto semestrale della capogruppo ammonta a € 58 milioni, meno 36,13%.

Quanto agli aggregati patrimoniali, la raccolta diretta da clientela segna € 20.609 milioni, meno 1,14% sul 31 dicembre 2010, più 7,68% su base annua. I crediti verso clientela sommano € 22.433 milioni, più 5,78% sul 31 dicembre 2010, più 18,37% su base annua, dato quest'ultimo che beneficia dell'ingresso nel Gruppo bancario di Factorit spa, perfezionato nel luglio 2010. Le sofferenze nette sono pari all'1,17% dei crediti verso clientela; al 31 dicembre 2010 il rapporto stesso era dello 0,98%.

La raccolta indiretta da clientela si attesta, ai valori correnti, a € 26.018 milioni, più 3,98% sul 31 dicembre 2010, più 11,08% su base annua. Quella assicurativa somma € 622 milioni, più 1,85% sul 31 dicembre 2010, più 5,24% su base annua. La raccolta complessiva da clientela si posiziona quindi a € 47.249 milioni, più 1,65% sul 31 dicembre 2010, più 9,49% su base annua.

Nel primo semestre dell'anno - contraddistinto dalle note criticità che hanno interessato e tuttora interessano i mercati finanziari soprattutto a motivo della debolezza del debito sovrano di alcuni Stati europei - le componenti del Gruppo bancario hanno proficuamente operato, evidenziando competitività nei rispettivi ambiti d'azione e dinamicità. Conforta, nel delicato contesto, il consolidato indirizzo finalizzato ad accrescere efficienza ed efficacia dell'azione ordinaria, sulla quale le società del Gruppo sono tradizionalmente concentrate nell'intento di qualificare quanto più possibile l'offerta di servizi e creditizia al dettaglio. Su tali basi il Gruppo intende proseguire in piena autonomia, rafforzando progressivamente le quote di mercato, nei rispettivi ambiti d'azione, delle proprie società.

Il risultato economico del primo semestre 2011 evidenzia la ripresa del margine di interesse, sostenuto dallo sviluppo, anno su anno, degli aggregati patrimoniali, e il buon andamento delle commissioni da servizi, che nel periodo di confronto avevano già segnato un significativo incremento. Il permanere di una situazione di marcata volatilità dei mercati finanziari si è riflessa sul risultato dell'attività di negoziazione, che tuttavia presenta saldo positivo. Le conseguenze della gravosa recente crisi economica, che ancora fatica a manifestare una concreta inversione di tendenza, incidono sulla qualità del credito, quindi sul livello, in aumento, delle correlate rettifiche.

Relativamente alle componenti del conto economico consolidato, raffrontate con le risultanze del primo semestre 2010, il margine di interesse aumenta del 22,25% a € 243 milioni. Le commissioni nette da servizi, € 139 milioni, si incrementano del 19,99%. I dividendi percepiti ammontano a € 3 milioni, mentre il risultato della gestione dei portafogli titoli è positivo per € 28 milioni. Il margine d'intermediazione segna € 413 milioni, più 39,86%. Il risultato netto della gestione finanziaria si attesta a € 297 milioni, più 29,19%. Le rettifiche nette su crediti e attività disponibili per la vendita si attestano a € 117 milioni, in aumento del 77,11%. Il totale dei costi operativi, derivante dalla somma di spese amministrative, accantonamenti, rettifiche di valore su attività materiali e immateriali, cui si aggiunge il saldo tra «altri oneri e proventi di gestione», ammonta a € 192 milioni, più 7,96%. Le partecipazioni e altri investimenti segnano un utile di € 1,6 milioni, rispetto a quello di € 59 milioni dell'esercizio precedente pressoché totalmente riferito alla citata cessione di partecipazioni. Il risultato dell'operatività corrente si attesta a € 106 milioni, meno 3,91%. Dedotte infine le imposte sul reddito, ammontanti a € 46 milioni, e l'utile di pertinenza di terzi, pari a € 1,5 milioni, si perviene al predetto utile netto consolidato semestrale di € 59 milioni, meno 31,09%.

Al 30 giugno 2011 il patrimonio netto consolidato, compreso l'utile di periodo, ammontava a € 1.845 milioni, con un incremento sul 31 dicembre 2010 di € 1 milione, che riflette il riparto dell'utile dell'esercizio precedente e l'andamento della riserva da valutazione delle attività detenute per la vendita e del fondo acquisto azioni proprie.

La rete territoriale del Gruppo bancario contava, a fine semestre, 319 unità. Nel periodo in rassegna la capogruppo ha istituito le filiali di Aosta, Villafranca di Verona (Vr), Cernusco sul Naviglio (Mi), Seriate (Bg), Erbusco (Bs), Castel San Giovanni (Pc), per un totale di 296. La controllata elvetica BPS (SUISSE) ha avviato la dipendenza di Samedan, nel Canton Grigioni, e dispone complessivamente di 23 unità. Lo sviluppo dell'articolazione territoriale delle banche del Gruppo proseguirà, sulla base delle consolidate linee gestionali, con l'obiettivo di intensificare gli insediamenti nelle aree geografiche d'azione.

Quanto alla prevedibile evoluzione della gestione del Gruppo bancario, è attesa una positiva dinamica sia per il margine d'interesse e sia per le commissioni, mentre il risultato dell'attività finanziaria è indissolubilmente legato all'evolvere della situazione sui mercati. A sua volta, la qualità del credito, e pertanto l'entità delle svalutazioni e degli accantonamenti, non potrà che essere condizionato dalla generale congiuntura economica, che manifesta segnali di rallentamento. In relazione alla contenuta evoluzione dei costi, è possibile ipotizzare, pur tenuto conto di quanto sopra cennato riguardo all'evoluzione della crisi, un andamento reddituale sostanzialmente in linea con il primo semestre.

Il Consiglio di amministrazione ha preso atto del costante incremento della compagine sociale, a oggi formata di 170.934 soci, 2.606 in più rispetto al 31 dicembre 2010.

La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2011 viene pubblicata sul sito internet aziendale - www.popso.it -, ed è depositata presso Borsa Italiana e presso la sede centrale della banca.

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Dichiarazione

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dottor Maurizio Bertoletti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Firmato: Maurizio Bertoletti, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

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Emissione di un prestito obbligazionario subordinato step-up Lower Tier II di massimo nominali € 350 milioni.

Il Consiglio di amministrazione ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario step-up subordinato Lower Tier II di massimo nominali € 350 milioni, che si intende riservare ai soci clienti (soci a tutti gli effetti che intrattengono personalmente rapporti con la banca), con le seguenti principali caratteristiche:

  • prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale;
  • durata 7 anni, con rimborso annuale del 20% del capitale a decorrere dalla fine del terzo anno;
  • tasso di interesse fisso crescente (step-up);
  • cedola annuale posticipata.

Il collocamento del prestito è previsto entro il corrente anno; le relative condizioni saranno fissate a tempo debito in relazione all'andamento di mercato. Caratteristiche e modalità di collocamento del prestito verranno pubblicate, conseguita l'autorizzazione CONSOB, nell'ambito del Prospetto d'Offerta attinente all'emissione stessa.

L'operazione è finalizzata al rafforzamento della già buona dotazione patrimoniale della banca, garantendo ulteriori margini di crescita dell'attività creditizia. Ciò nell'intento di continuare a finanziare le economie delle aree di insediamento attuali e future, pure in previsione dell'accentuarsi delle necessità correlate all'attesa ripresa del ciclo economico. L'attenzione è tradizionalmente rivolta, oltre che alle famiglie, alle PMI, cui la banca conferma vicinanza, assicurando il necessario sostegno finanziario, quindi la sostenibilità nel tempo dei relativi piani di sviluppo.

 

Contatti societari

 

Allegato

 

Sondrio, 29 agosto 2011