
Bivacco - rifugio Alfredo Corti 2499 m
Rifugio
Il rifugio sorge su un affioramento roccioso, sul ciglio
occidentale della Vedretta del Lupo.
Accesso
Seguire il sentiero per il
bivacco Resnati 2499 m
( rade segnalazioni rosso-blu per il biv. Resnati e
giallo-rosse per il rif. Corti) fino nel vallone alluvionale
dell'alta Val d'Arigna, lo Scimur, raggiungendo il primo dei
tanti rami del torrente che lo percorre. Qui occorre fare
particolare attenzione poiché, se non si è ancora
provveduto al rifacimento, la segnaletica per il rif. Corti
viene improvvisamente a mancare. Abbandonando verso i 1600 m la
traccia per il Resnati, si deve traversare a destra il torrente
e fra ontani e prati coperti di ciottoli percorrere una traccia
(rade segnalazioni giallo-rosse) che taglia in diagonale il
vallone portandosi sul versante opposto fino ad una ripida
parete rocciosa coperta di vegetazione (segnale al piede della
parete) ove la traccia prende a salire con numerosi tornanti.
Superato il salto roccioso si prosegue fra gli ontani lambendo
un grosso masso con una targa gialla del Sentiero Credaro; poco
dopo il sentiero si biforca. Prendendo a sinistra (Sud) si
risale su traccia assai labile percorrendo un avvallamento
petroso fra le rocce della Quota 2091 m a sinistra e le rupi
nord-orientali del Pizzo di Scotes. Raggiunta la sella erbosa
in cima all'avvallamento, il tracciato procede in diagonale e
poi traversa un ripido vallone per raggiungere il limite
settentrionale degli affioramenti rocciosi levigati dall'azione
dei ghiacci che costituiscono il cosiddetto Dosso del Mercato
2179 m. Percorrendo il corridoio fra questi affioramenti e le
pendici del Pizzo di Scotes la traccia giunge ai piedi di uno
sperone di rocce marce che risale con numerosi tornanti
sfruttandone le cenge ed infine, in cima allo sperone, si porta
al piccolo rifugio.
Traversate