Migrant Banking

Rimesse emigrati: un caso di social banking.

Il fenomeno della migrazione in Italia di lavoratori stranieri è oggetto di costante attenzione da parte del nostro istituto, attenzione che si esprime - da tempo - nell'analisi delle esigenze e dei bisogni emergenti di questa "nuova classe sociale".
I lavoratori provenienti dai Paesi in via di sviluppo manifestano due differenti propensioni, temporalmente sequenzializzate: la prima riguarda l'accumulo di risorse finanziarie di cui poter usufruire in un momento futuro, nel paese d'origine; la seconda si manifesta attraverso il desiderio/necessità di integrazione nel tessuto socio-economico del territorio di nuovo insediamento, cui consegue - spesso - un processo di ricongiungimento famigliare.

Il carattere sociale di banca popolare - che per il nostro istituto esplicita anche attraverso l'adesione ai principi universali del Global Compact delle Nazioni Unite, la politica di "non-discriminazione" e di apertura verso le collettività di migranti- ha favorito la realizzazione di prodotti e servizi - destinati a soddisfare le esigenze dei migranti - inquadrati in un nuovo modello di business denominato social banking.

In tale modello assumono particolare significatività: il primo servizio, rilasciato nel tempo, denominato "Rimesse emigrati", che offre ai lavoratori stranieri la possibilità di trasferire - con tempestività, sicurezza ed economicità - danaro dall'Italia verso i Paesi d'origine; quindi, prodotti bancari di base, promossi per avvicinare i potenziali clienti al mondo bancario (catalogati nel contenitore denominato "WORKinITALY").

La rimessa emigrati consiste nel trasferimento del danaro dall'Italia al Paese destinatario indicato dal lavoratore. E' noto che, in genere, i Paesi in via di sviluppo non dispongono di reti e di servizi bancari di livello equiparabile a quello italiano: per superare tale limitazione il nostro istituto ha ritenuto necessario definire speciali accordi con alcune banche di quei Paesi.
In particolare con le istituzioni finanziarie presenti in quelli cui si riferiscono, in termini numerici, le maggiori componenti migratorie verso l'Italia; nella fattispecie: Albania, Bangladesh, Bolivia, Bosnia, Brasile, Burkina Faso, Ecuador, Egitto, Marocco, Moldavia, Perù, Polonia, Romania, Senegal, Sri Lanka, Ucraina.

E proprio grazie a tali partnership, il servizio offerto ha potuto raggiungere livelli di eccellenza.

Il pagamento, disposto da una filiale della banca, viene tracciato in tutte le sue fasi; qualora il beneficiario non sia cliente della banca estera, quest'ultima si premura di contattarlo grazie ai riferimenti forniti dall'ordinante.

 

Dove lo puoi trovare

Presso tutte le filiali della Banca Popolare di Sondrio o contattando direttamente il Servizio Internazionale.