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Assemblea dei Soci - Esercizio 2010

BANCA POPOLARE DI SONDRIO
società cooperativa per azioni


TITOLO

Assemblea ordinaria del 9 aprile 2011:


-    presentazione del bilancio al 31 dicembre 2010: relazione degli amministratori sulla gestione e proposta di ripartizione dell'utile;
-    mandato al Consiglio di amministrazione in tema di acquisto e alienazione di azioni proprie;
-    informativa sulle «Politiche retributive della Banca Popolare di Sondrio»;
-    nomina di amministratori.

SOMMARIO

-    bilancio civilistico dell'esercizio 2010 e riparto dell'utile netto d'esercizio: approvati con tre voti contrari:

 
utile netto
€ 133.319.754,00 - 30,08%
 

riparto:

 
dividendo unitario:
€ 64.711.076,85
riserve
€ 68.108.677,15
fondo beneficienza
€ 500.000,00
totale
€ 133.319.754,00
 

aggregati patrimoniali:

 
raccolta diretta da clientela
€ 18.967 milioni, + 8,26%
crediti di cassa verso clientela
€ 18.248 milioni, + 9,20%
raccolta complessiva da clientela
€ 42.649 milioni, + 10,24%
 

-    mandato al Consiglio di amministrazione in tema di acquisto e alienazione di azioni proprie: approvato con otto voti contrari; l'importo a disposizione del Consiglio di amministrazione, attinente al programma di acquisto e alienazione di azioni proprie, è stato determinato in € 87 milioni;

-    informativa sulle «Politiche retributive della Banca Popolare di Sondrio»; è stata fornita all'Assemblea la prevista informativa sull'attuazione delle "Politiche retributive della Banca Popolare di Sondrio" approvate dall'Assemblea del 27 marzo 2010;

-    nomina di amministratori: l'Assemblea ha eletto consiglieri, dall'unica lista presentata, i signori Piero Melazzini, Gianluigi Bonisolo (indipendente), Miles Emilio Negri (indipendente), Lino Enrico Stoppani e Paolo Biglioli (indipendente). Il Consiglio di amministrazione svoltosi dopo l'Assemblea ha confermato all'unanimità presidente il cavaliere del lavoro Piero Melazzini e vicepresidente il professor Miles Emilio Negri.

TESTO

Si è oggi regolarmente svolta, presso il centro polifunzionale Pentagono di Bormio (So), l'Assemblea ordinaria della Banca Popolare di Sondrio, alla quale hanno partecipato oltre 3.300 Soci, cui si aggiungono deleghe e rappresentanze per un totale di circa 5.200 voti esprimibili, provenienti da tutte le aree nelle quali la banca opera e pure dalla Confederazione Elvetica. Il Presidente, in apertura dei lavori, ha ricordato i Collaboratori e talune Persone deceduti vicini alla banca.

L'Assemblea ha approvato, con tre voti contrari, la relazione degli amministratori sulla gestione, il bilancio al 31 dicembre 2010, chiuso con un utile netto di € 133,3 milioni, e il riparto dell'utile stesso, che prevede la distribuzione di un dividendo unitario lordo di € 0,21, cedola n. 31. Il pagamento, considerato che lo stacco avverrà, secondo le vigenti disposizioni, il 18 aprile 2011, decorrerà dal 21 seguente. Il predetto utile netto è quindi destinato come segue: dividendo € 64,7 milioni; riserve € 68,1 milioni; fondo beneficenza € 0,5 milioni.

Al termine della relazione il Presidente ha puntualmente risposto ai dieci Soci che sono intervenuti.

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Nell'anno in rassegna la banca ha ampliato il perimetro di Gruppo con l'acquisizione del controllo di Factorit spa, primario operatore nazionale nel comparto della gestione e dell'anticipazione di incassi commerciali, domestici e internazionali. L'operazione afferma tra l'altro la particolare attenzione nei confronti delle imprese, sostegno pure attestato dal significativo progresso degli impieghi e dalla disponibilità, tramite società partecipate e specifici accordi con istituzioni di categoria quali i Confidi, di appropriate e diversificate forme di finanziamento. Relativamente agli indirizzi gestionali, il Gruppo bancario intende proseguire, in piena autonomia, lo sviluppo per linee interne della capogruppo e della controllata elvetica BPS (SUISSE), con l'obiettivo di rafforzarne i rispettivi ruoli di banche al dettaglio al servizio dei territori presidiati.

Le risultanze consolidate dell'esercizio 2010 - da ritenersi soddisfacenti pure in relazione ai contesti macroeconomico e di sistema - riflettono gli effetti della prolungata crisi economica; la compressione dei differenziali di tasso; le incertezze dei mercati finanziari indotte dalla debolezza delle emissioni di Stati europei cosiddetti periferici, incertezze che si sono riverberate pure sulla valutazione del debito pubblico italiano. Quanto a quest'ultimo aspetto, gravano sul bilancio della capogruppo minusvalenze relative ad attività finanziarie in portafoglio - principalmente CCT -, che si confrontano con notevoli riprese di valore e utili conseguiti su titoli della specie nel 2009. Di rilievo, a beneficio del conto economico, le cessioni di partecipazioni in Arca Vita e Arca Assicurazioni, nell'ambito di una combinazione finalizzata ad accrescere la competitività commerciale della banca nell'importante comparto.

Il bilancio consolidato dell'esercizio 2010 del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio - composto dalla capogruppo, dalla Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA (100%) e da Factorit spa (60,5%) -, rassegna un utile netto di € 135,1 milioni, meno 32,78%.

A livello consolidato, la raccolta diretta segna € 20.847 milioni, con un aumento dell'8,77%; i crediti verso clientela sommano € 21.207 milioni, in progresso del 16,81%, pure per effetto della variazione del perimetro di consolidamento conseguente all'acquisizione del controllo di Factorit spa. La raccolta indiretta si attesta, ai valori di mercato, a € 25.023 milioni, più 11,70%; quella assicurativa somma € 610 milioni, più 16,39%. La raccolta complessiva da clientela si posiziona quindi a € 46.480 milioni, più 10,42%. I crediti di firma sommano € 3.415 milioni, più 18,33%. Le sofferenze nette sono pari allo 0,98% dei crediti verso clientela. Al 31 dicembre 2009 il rapporto stesso era dello 0,85%. L'incidenza, contenuta nel confronto con il sistema, evidenzia un profilo di rischio attentamente sorvegliato.

Il patrimonio netto consolidato, escluso l'utile d'esercizio, ammonta a € 1.709 milioni, con un incremento di € 108 milioni, pari al 6,74%, determinato dagli accantonamenti in sede di riparto dell'utile dell'esercizio precedente, dall'andamento della riserva da valutazione delle attività detenute per la vendita e di quello del fondo acquisto azioni proprie. Il Tier 1 Capital Ratio e il Total Capital Ratio consolidati, stimati sulla base della metodologia standard di Basilea 2, si attestano rispettivamente all'8,07% e al 9,48%; coefficienti che, a livello d'impresa, segnano rispettivamente l'11,07% e il 13,17%.

La rete territoriale del Gruppo bancario si componeva, a fine anno, di 312 filiali, con un incremento di 12, istituite dalla capogruppo: Erba (Co), Legnano (Mi), Corte Franca (Bs), Brescia agenzia 4, Darfo Boario Terme (Bs) agenzia 2, Cremona agenzia 1, Seregno (Mb) agenzia 1, Riva del Garda (Tn), Rovereto (Tn), Chiavari (Ge), Verona, Ciampino (Rm). Nel corrente esercizio sono state avviate le agenzie di Aosta, da parte della capogruppo, e di Samedan, nel Cantone Grigioni, per iniziativa della controllata BPS (SUISSE). Il Gruppo dispone quindi, a oggi, di 314 dipendenze.

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L'Assemblea ha approvato, con otto voti contrari, il programma di acquisto e di alienazione di azioni proprie ai sensi dell'articolo 21 dello statuto sociale, secondo il disposto dell'articolo 2529 del codice civile, con mandato per l'attuazione al Consiglio di amministrazione. Il predetto pr