Consiglio di amministrazione del 13 maggio 2010: approvazione della situazione patrimoniale ed economica consolidata del primo trimestre 2010.

Gruppo Bancario BANCA POPOLARE DI SONDRIO

Titolo

Consiglio di amministrazione del 13 maggio 2010:
approvazione della situazione patrimoniale ed economica consolidata del primo trimestre 2010.

Sommario

- dati contabili (in milioni di euro):

 
 
31/3/2010
31/3/2009
Variazione
Margine di interesse
98
135
- 26,90%
Margine di intermediazione
170
232
- 26,91%
Risultato netto della gestione finanziaria
146
200
- 27,09%
Utile operatività corrente al lordo delle imposte
56
117
- 51,75%
Utile netto
34
69
- 50,73%
 
 
31/3/2010
31/12/2009
Variazione
Raccolta diretta da clientela
19.073
19.166
- 0,49%
Raccolta indiretta da clientela
23.959
22.402
+ 6,95%
Raccolta assicurativa da clientela
558
524
+ 6,51%
Raccolta complessiva da clientela
43.590
42.092
+ 3,56%
Crediti di cassa verso clientela
18.220
18.156
+ 0,36%
 
 
31/3/2010
31/3/2009
Variazione
Raccolta diretta da clientela
19.073
18.322
+ 4,09%
Raccolta indiretta da clientela
23.959
19.016
+ 25,99%
Raccolta assicurativa da clientela
558
469
+ 19,07%
Raccolta complessiva da clientela
43.590
37.807
+ 15,30%
Crediti di cassa verso clientela
18.220
16.175
+ 12,64%
 

Composizione del Gruppo bancario:
-    Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, capogruppo;
-    Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA, controllata 100%.

 

Testo

Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, ha oggi esaminato e approvato la situazione patrimoniale ed economica consolidata del primo trimestre 2010.

L'utile netto consolidato di periodo si afferma a € 34 milioni, in diminuzione del 50,73% rispetto al primo trimestre dell'esercizio 2009, contrazione riferibile in particolare alla contabilizzazione, nell'esercizio di raffronto, di consistenti utili e plusvalenze non ricorrenti, conseguenti all'anomalo andamento dei mercati finanziari negli anni 2008 e 2009, di seguito specificato.

Quanto agli aggregati patrimoniali, la raccolta diretta da clientela segna € 19.073 milioni, meno 0,49% sul 31 dicembre 2009, più 4,09% su base annua. I crediti verso clientela sommano € 18.220 milioni, più 0,36% sul 31 dicembre 2009, più 12,64% su base annua. Le sofferenze nette sono pari allo 0,90% dei crediti verso clientela; al 31 dicembre 2009 il rapporto stesso era dello 0,85%.

La raccolta indiretta da clientela si attesta, ai valori correnti, a € 23.959 milioni, più 6,95% sul 31 dicembre 2009, più 25,99% su base annua. Quella assicurativa somma € 558 milioni, più 6,51% sul 31 dicembre 2009, più 19,07% su base annua. La raccolta complessiva da clientela si posiziona quindi a € 43.590 milioni, più 3,56% sul 31 dicembre 2009, più 15,30% su base annua.

A fronte del proficuo sviluppo dell'operatività ordinaria, si registra una flessione del margine d'interesse, conseguente all'andamento dei tassi, su livelli minimi storici. Positiva la dinamica delle commissioni da servizi, mentre i risultati dell'attività finanziaria di negoziazione sono in consistente flessione non potendo replicare, come ampiamente previsto, quelli del primo trimestre 2009, che beneficiava di rilevanti riprese di valore da parte della capogruppo, in particolare riguardo ai CCT, oggetto, nel 2008, di notevole deprezzamento. Elementi, quindi, straordinari, che hanno chiaramente influito, come a suo tempo specificato, sulle risultanze economiche degli esercizi 2008 e 2009, rispettivamente in negativo e in positivo, rendendo altresì anomalo il confronto con il periodo in rassegna, trimestre che evidenzia in sostanza, nello specifico comparto, una situazione di ritrovata normalità. Il Gruppo bancario ha esposizioni di importo non significativo nei confronti di Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda.

Quanto all'attività tipica, il concreto aumento, anno su anno, dei crediti di cassa verso clientela attesta, pure in presenza di una situazione caratterizzata da scarsa domanda di investimenti, la costante volontà del Gruppo bancario di assicurare supporto finanziario alle famiglie e alle piccole e medie imprese, valorizzando le relazioni con le comunità di appartenenza, fattore che, in concreto, afferma la competitività commerciale delle banche del Gruppo e la loro capacità di accrescere il radicamento nelle rispettive aree di insediamento. Di rilievo, quanto alla capogruppo, l'intensa attività a sostegno delle imprese tramite numerosi Confidi convenzionati, finanziamenti con fondi BEI e relativi all'iniziativa Italia & Turismo, Simest e Sace riguardo alle opportunità di internazionalizzazione.

Relativamente alle componenti del conto economico, raffrontate con le risultanze del primo trimestre 2009, il margine di interesse diminuisce del 26,90% a € 98 milioni. Le commissioni nette da servizi, € 59 milioni, aumentano del 36,47%. Il risultato della gestione dei portafogli titoli è positivo per € 13 milioni. Il margine d'intermediazione segna € 170 milioni, meno 26,91%. Il risultato netto della gestione finanziaria si attesta a € 146 milioni, meno 27,09%. Le rettifiche nette su crediti e attività disponibili per la vendita si attestano a € 24 milioni, in diminuzione del 25,79%. Il totale dei costi operativi, derivante dalla somma di spese amministrative, accantonamenti, rettifiche di valore su attività materiali e immateriali, cui si aggiunge il saldo tra «altri oneri e proventi di gestione», ammonta a € 89 milioni, più 0,87%. Le partecipazioni e altri investimenti segnano una perdita di € 0,4 milioni, rispetto a un utile di € 4,9 milioni dell'esercizio precedente. Il risultato dell'operatività corrente si attesta a € 56 milioni, meno 51,75%. Dedotte infine le imposte sul reddito, ammontanti a € 22 milioni, si perviene al predetto utile netto consolidato trimestrale di € 34 milioni, meno 50,73%.

Il patrimonio netto consolidato, escluso l'utile di periodo, ammontava al 31 marzo 2010 a € 1.705 milioni, con un incremento sul 31 dicembre 2009 di € 104 milioni, pari al 6,48%, determinato dagli accantonamenti in sede di riparto dell'utile dell'esercizio precedente, dall'andamento della riserva da valutazione delle attività detenute per la vendita e da quello del fondo acquisto azioni proprie.

La rete territoriale del Gruppo bancario contava, a fine trimestre, 300 unità. Nel corrente esercizio la capogruppo ha programmato numerose istituzioni di nuove filiali, con l'obiettivo, da tempo definito, di intensificare l'azione in determinate aree geografiche. Essenzialmente, regione Lombardia, province limitrofe, città e provincia di Roma.

Il Consiglio di amministrazione ha preso atto del costante incremento della compagine sociale, a oggi formata di 165.084 soci, 2.051 in più rispetto al 31 dicembre 2009.

Il resoconto intermedio di gestione consolidato del primo trimestre 2010 viene pubblicato sul sito internet aziendale - www.popso.it - ed è depositato presso Borsa Italiana e presso la sede centrale della banca.

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Dichiarazione

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dottor Maurizio Bertoletti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Firmato: Maurizio Bertoletti, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

 

Contatti societari

 

Allegato

 

Sondrio, 13 maggio 2010