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Proposta all'Assemblea ordinaria in tema di acquisto e alienazione di azioni proprie ai sensi dell'art. 21 dello statuto sociale

Alla prossima Assemblea dei soci della Banca Popolare di Sondrio del 26/27 marzo 2010 verrÓ sottoposto il seguente punto all'ordine del giorno: "mandato al Consiglio di amministrazione in tema di acquisto e alienazione di azioni proprie ai sensi dell'art. 21 dello statuto sociale".

In attuazione dell'articolo 21 dello statuto secondo cui:
"Il Consiglio di amministrazione pu˛ disporre l'acquisto di azioni della societÓ secondo il disposto dell'articolo 2529 del codice civile, nei limiti dell'apposita riserva costituita con utili distribuibili destinati a tale fine dall'Assemblea dei soci. Le azioni acquistate possono essere ricollocate oppure annullate",
l'Amministrazione propone all'Assemblea di elevare da euro 61.000.000 a euro 73.000.000 - iscritti in bilancio alla voce "Riserve" -, l'importo a disposizione del Consiglio di amministrazione per effettuare, ai sensi del citato art. 21 dello statuto, acquisti di azioni sociali, entro il limite del predetto importo e della parte di esso che si renda disponibile per successive vendite o annullamento delle azioni acquistate; il tutto nell'ambito di un'attivitÓ rispettosa della normativa vigente e volta in particolare a favorire la circolazione dei titoli.

Le operazioni di acquisto e vendita di azioni proprie - relative ad azioni ordinarie Banca Popolare di Sondrio del valore nominale di euro 3 cadauna - dovranno essere effettuate sui mercati regolamentati, secondo modalitÓ operative che assicurino la paritÓ di trattamento tra gli azionisti e non consentano l'abbinamento diretto di proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.

Gli acquisti e le vendite potranno avvenire nel periodo compreso tra l'Assemblea del 26/27 marzo prossimo e la successiva Assemblea chiamata ad approvare il bilancio relativo all'esercizio 2010.

Le operazioni di acquisto dovranno avvenire ad un prezzo non superiore a quello di chiusura rilevato nella seduta di mercato precedente ogni singola operazione, a valere della predetta "Riserva" di euro 73.000.000 e con l'ulteriore limite che, in ragione delle negoziazioni effettuate, il possesso di azioni non abbia a superare un numero massimo pari al 4% delle azioni costituenti il capitale sociale, in aumento rispetto al 3,5% fissato lo scorso anno.

Le operazioni di vendita dovranno avvenire a un prezzo non inferiore a quello di chiusura rilevato nella seduta di mercato precedente ogni singola operazione, a riduzione dell'utilizzo della predetta "Riserva" di euro 73.000.000.

Le eventuali operazioni di annullamento di azioni proprie dovranno avvenire nel rispetto delle disposizioni normative e statutarie, con utilizzo della riserva per azioni proprie a copertura di eventuali differenze tra valore nominale e prezzo di acquisto.


CONTATTI SOCIETARI
- nome: Paolo Lorenzini
- ruolo: responsabile servizio relazioni esterne
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Sondrio, 9 marzo 2010