Gruppo Bancario
BANCA POPOLARE DI SONDRIO
Esercizio 2009
TITOLO
Consiglio di amministrazione del 25 febbraio 2010: approvazione bilanci civilistico e consolidato esercizio 2009; proposta di dividendo; convocazione assemblea ordinaria; deliberazioni inerenti a partecipazioni.
SOMMARIO
Bilancio consolidato (in milioni di euro):
Tipologia |
2009 |
2008 |
Variazione |
|---|---|---|---|
Raccolta diretta da clientela |
19.165,8 |
18.326,0 |
+ 4,58% |
Raccolta indiretta da clientela |
22.402,2 |
18.717,9 |
+ 19,68% |
Raccolta assicurativa da clientela |
524,3 |
462,0 |
+ 13,48% |
Raccolta complessiva da clientela |
42.092,3 |
37.505,9 |
+ 12,23% |
Crediti di cassa verso clientela |
18.155,8 |
16.167,6 |
+ 12,30% |
Margine di interesse |
466,0 |
443,7 |
+ 5,03% |
Margine di intermediazione |
813,7 |
493,4 |
+ 64,91% |
Risultato netto della gestione finanziaria |
666,3 |
419,9 |
+ 58,68% |
Utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
314,9 |
83,3 |
+ 277,93% |
Utile netto |
201,1 |
43,6 |
+ 361,10% |
Numero filiali |
300 |
282 |
+ 6,38% |
|---|
Principali componenti del perimetro di consolidamento (invariate):
Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni (capogruppo);
Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA (controllata 100%).
Proposta di dividendo unitario lordo Banca Popolare di Sondrio scpa:
2009 |
2008 |
€ 0,33 |
€ 0,03 |
Convocazione assemblea ordinaria Banca Popolare di Sondrio scpa:
in prima convocazione il 26 marzo 2010, alle ore 10.00, presso la sede sociale in Sondrio, piazza Garibaldi 16, e in seconda convocazione sabato 27 marzo 2010, alle ore 10.30, a Bormio (So), presso il centro polifunzionale «Pentagono», via Manzoni 22.
TESTO
Bilancio consolidato del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio, esercizio 2009.
Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio ha oggi esaminato e approvato i bilanci civilistico e consolidato dell'esercizio 2009.
Le positive risultanze patrimoniali ed economiche riflettono la proficua operatività del Gruppo bancario, quindi l'efficacia nel tempo dei consolidati indirizzi gestionali: focalizzazione sull'attività creditizia, con particolare riferimento alle famiglie e alle PMI; competitività dell'offerta nei confronti della variegata platea dei clienti.
Il soddisfacente andamento afferma altresì la capacità del Gruppo di affrontare attivamente le criticità rivenienti dalla difficile congiuntura economica; inoltre, dalle incertezze che ancora caratterizzano i mercati finanziari, seppure in un contesto di generalizzata ripresa rispetto ai pesanti arretramenti registrati dagli stessi nel 2008. Quanto al primo punto, le banche del Gruppo hanno confermato e confermano il concreto sostegno alle economie delle aree presidiate, naturalmente in presenza di positive valutazioni del merito di credito. Ne è attestazione il significativo incremento dei crediti verso clientela al dettaglio, sia in Italia e sia in Svizzera, con particolare riguardo alle aziende produttrici. Relativamente alle attività finanziarie, la ripresa di valore di titoli obbligazionari di proprietà della capogruppo, in particolare CCT - che nel 2008 avevano segnato gravose minusvalenze, incidendo decisamente sulla redditività del Gruppo bancario - apporta significativi benefici al conto economico, di seguito specificati.
L'utile netto consolidato si afferma a € 201,1 milioni, più 361,10%.
La raccolta diretta segna € 19.166 milioni, con un aumento del 4,58%, mentre i crediti verso clientela sommano € 18.156 milioni, in progresso del 12,30%. La raccolta indiretta si attesta, ai valori di mercato, a € 22.402 milioni, più 19,68%, mentre quella assicurativa somma € 524 milioni, più 13,48%. La raccolta complessiva da clientela si posiziona quindi a € 42.092 milioni, più 12,23%. I crediti di firma sommano € 2.886,2 milioni, più 6,38%.
Le sofferenze nette sono pari allo 0,85% dei crediti verso clientela, in crescita rispetto allo 0,69% del 31 dicembre 2008. L'incidenza, contenuta nel confronto con il sistema, evidenzia un profilo di rischio attentamente sorvegliato.
Le attività finanziarie, rappresentate da titoli di proprietà e derivati, ammontano a € 3.373 milioni, meno 15,48%. Le partecipazioni sommano € 110 milioni, più 25,97%.
Al 31 dicembre 2009 il patrimonio netto consolidato, escluso l'utile di periodo, ammontava a € 1.601 milioni, con un incremento sul 31 dicembre 2008 di € 54 milioni, pari al 3,50%, determinato dagli accantonamenti in sede di riparto dell'utile dell'esercizio precedente oltre che dall'andamento della riserva da valutazione delle attività detenute per la vendita e da quello del fondo acquisto azioni proprie.
Relativamente alle componenti del conto economico, il margine di interesse evidenzia un progresso del 5,03% a € 466 milioni. Le commissioni nette da servizi, pari a € 206,3 milioni, aumentano del 17,95%. I dividendi incassati sono pari a € 3,2 milioni, meno 34,95%. Il risultato della gestione dei portafogli titoli è positivo per € 138,2 milioni, mentre nel periodo di riferimento era stato negativo per € 130,1 milioni, beneficiando di consistenti riprese di valore, rispetto al 31 dicembre 2008, del portafoglio titoli di proprietà della capogruppo, con particolare riferimento alla componente CCT, e traendo inoltre vantaggio dall'incremento degli utili da negoziazione. Il margine d'intermediazione segna € 813,7 milioni, più 64,91%. Il risultato netto della gestione finanziaria si attesta a € 666,3 milioni, più 58,68%.
Le rettifiche nette su crediti e attività disponibili per la vendita si posizionano a € 147,4 milioni, con un aumento del 100,42%. Le spese amministrative sono pari a € 366 milioni, più 8,15%. La componente spese del personale cifra € 187 milioni, più 6,92%, mentre le altre spese amministrative ammontano a € 179,1 milioni, più 9,47%. Il totale dei costi operativi, derivante dalla somma di spese amministrative, accantonamenti, rettifiche di valore su attività materiali e immateriali, cui si aggiunge il saldo tra «altri oneri e proventi di gestione», ammonta a € 349,4 milioni, più 7,79%. Le perdite su partecipazioni e altri investimenti segnano € 2 milioni rispetto a € 12,4 milioni del 2008 che scontava principalmente la svalutazione dell'interessenza in Banca Italease. Il risultato dell'operatività corrente si attesta a € 314,9 milioni, più 277,93%. Le imposte sul reddito ammontano a € 118,1 milioni, più 197,18%, mentre l'utile sull'attività in via di dismissione ammonta a € 4 milioni. Si perviene così al predetto utile netto consolidato di € 201,1 milioni, più 361,10%.
La rete territoriale del Gruppo Bancario si componeva, a fine anno, di 300 filiali, con un incremento di 18, di cui 16 istituite dalla capogruppo e 2 dalla controllata elvetica.
Quanto alla prevedibile evoluzione della gestione, il margine di interesse è stimato in lieve contrazione, in relazione al basso livello dei tassi e alla contenuta crescita dei volumi. Le commissioni da servizi dovrebbero evidenziare una dinamica positiva, mentre non sono replicabili gli eccezionali profitti finanziari del 2009; ne consegue il correlato decremento del margine di intermediazione. Nonostante le perduranti incertezze della congiuntura economica è ragionevole prevedere un contenimento delle rettifiche su crediti; per contro, i costi aumenteranno in relazione all'espansione della banca. Il risultato netto del corrente esercizio potrebbe in linea di massima replicare quello del 2009, considerato l'effetto delle plusvalenze riferite alla cessione di quote azionarie delle partecipate Arca Vita e Arca Assicurazioni.
Bilancio civilistico della capogruppo Banca Popolare di Sondrio scpa, esercizio 2009.
L'utile netto si afferma a € 190,7 milioni, più 1.288,23%.
La raccolta diretta segna € 17.519 milioni, con un aumento del 5,46%, mentre i crediti verso clientela sommano € 16.711 milioni, in progresso dell'11,88%. La raccolta indiretta si attesta, ai valori di mercato, a € 20.644 milioni, più 23,31%, mentre quella assicurativa somma € 524 milioni, più 13,48%. La raccolta complessiva da clientela si posiziona quindi a € 38.688 milioni, più 14,41%. I crediti di firma sommano € 2.899 milioni, più 4,08%. Le sofferenze nette sono pari allo 0,91% dei crediti verso clientela. Al 31 dicembre 2008 tale rapporto era dello 0,74%.
Le attività finanziarie, rappresentate da titoli di proprietà e derivati, ammontano a € 3.354 milioni, meno 15,20%. Le partecipazioni sommano € 147 milioni, più 14,88%.
Il patrimonio netto, escluso l'utile d'esercizio, ammonta a € 1.493,0 milioni, con un incremento di € 15 milioni, pari all'1%, determinato dagli accantonamenti in sede di riparto dell'utile dell'esercizio precedente oltre che dall'andamento della riserva da valutazione delle attività detenute per la vendita e da quello del fondo acquisto azioni proprie.
Relativamente al conto economico, il margine di interesse evidenzia un progresso del 5,49% a € 446,4 milioni. Le commissioni nette da servizi, pari a € 173,4 milioni, aumentano del 20,69%. Il risultato complessivo della negoziazione di attività finanziarie è positivo per € 137,4 milioni; nel 2008 il risultato stesso era stato negativo per 134,2 milioni. Il margine d'intermediazione segna quindi € 760,4 milioni, più 73,79%. Il risultato netto della gestione finanziaria si attesta a € 614,7 milioni, più 67,74%. Il totale dei costi operativi, derivante dalla somma di spese amministrative, accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri, rettifiche di valore su attività materiali e immateriali, cui si aggiunge il saldo tra «altri oneri e proventi di gestione», ammonta a € 298,5 milioni, più 7,16%. Dedotte le perdite su partecipazioni, quelle su cessioni di investimenti, pari a € 7,5 milioni, e le imposte sul reddito, ammontanti a € 118 milioni, si perviene al predetto utile netto di € 190,7 milioni, più 1.288,23%.
La rete territoriale della banca contava a fine anno 278 unità, di cui 16 istituite nell'esercizio in rassegna. Precisamente: Milano agenzia 31, via Farini; Sesto San Giovanni agenzia 2 (Mi); Giussano (Mb); Castiglione delle Stiviere (Mn); Calolziocorte (Lc); Mortara (Pv); Guanzate e Montorfano (Co); Trento; Arona (No); Parma; Peschiera del Garda (Vr); Roma agenzie 31, presso il Campus Bio-Medico, e 32 via Barrili; Frascati e Genzano di Roma (Rm).
Bilancio della Banca Popolare di Sondrio (SUISSE), esercizio 2009.
La controllata Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) ha concretamente accresciuto gli aggregati patrimoniali - raccolta diretta da clientela franchi svizzeri 2.121 milioni, più 33,15%; crediti verso clientela franchi svizzeri 2.156 milioni, più 17,82% -, sviluppando l'attività al dettaglio. L'utile netto di franchi svizzeri 9.596.770 (pari a circa euro 6,5 milioni), con una contrazione del 24,24%, è da ritenersi soddisfacente in considerazione della pesante crisi finanziaria verificatasi nel 2009. L'Assemblea della partecipata ha deliberato, come nei precedenti esercizi, di destinare a riserve l'intero utile netto, con l'obiettivo di rafforzare il presidio patrimoniale in relazione alla crescita dimensionale e operativa conseguita. Il patrimonio netto ammonta quindi a circa franchi svizzeri 173 milioni. Nell'esercizio 2009 la banca ha istituito le filiali di Berna e di Paradiso; la rete è pertanto composta di 22 dipendenze, la più consistente tra le banche di matrice estera che operano nella Confederazione Elvetica.
Aumento del capitale sociale della controllata Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA
Il costante e concreto sviluppo dimensionale della controllata - in termini, come sopra specificato, di aggregati patrimoniali, servizi e articolazione territoriale -, sviluppo che si ritiene proseguirà negli anni prossimi in relazione al progressivo inserimento della banca svizzera nelle economie delle aree presidiate, ha indotto la capogruppo a valutarne positivamente un rafforzamento dei mezzi propri, da attuarsi mediante l'aumento del capitale sociale dagli attuali franchi svizzeri 50 milioni a franchi svizzeri 100 milioni. Gli obiettivi di crescita di BPS (SUISSE) attengono in particolare all'attività al dettaglio con clientela residente, quindi raccolta del risparmio, finanziamenti a famiglie e piccole imprese, attraverso una rigorosa valutazione del merito creditizio, erogazione di servizi, soprattutto di investimento, efficienti e competitivi; inoltre all'interscambio commerciale tra Italia e Svizzera, in sinergia con la capogruppo. Le nuove azioni, di nominali franchi svizzeri 50 milioni, verranno interamente sottoscritte, entro il semestre corrente, dalla controllante Banca Popolare di Sondrio scpa, che pertanto continuerà a detenere il 100% di BPS (SUISSE). Il precedente aumento di capitale della controllata elvetica, da 30 a 50 milioni di franchi svizzeri, è stato attuato nel 1999.
Proposta di dividendo unitario lordo Banca Popolare di Sondrio scpa
Il risultato economico dell'esercizio permette di proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo unitario lordo di € 0,33, rispetto a € 0,03 corrisposti riguardo all'esercizio 2008. Il pagamento, cedola n. 30, nel rispetto delle vigenti disposizioni e considerato che lo stacco è fissato il 6 aprile prossimo, decorrerà dal 9 aprile 2010. L'utile di cui viene proposta la distribuzione ammonta pertanto a complessivi € 101,7 milioni. Il dividendo è soggetto all'imposizione fiscale fissata dalla normativa vigente; in particolare, i dividendi corrisposti a persone fisiche sono soggetti alla ritenuta a titolo d'imposta del 12,50%. Per la rimanente parte dell'utile netto verrà proposta la destinazione a riserve per € 88,3 milioni e al fondo beneficenza per € 0,7 milioni. La compagine sociale comprendeva, a fine anno, oltre 163.000 soci, con un aumento nell'esercizio di circa 5.000 unità. A oggi i soci sono 163.844.
Convocazione assemblea ordinaria Banca Popolare di Sondrio scpa
L'Assemblea ordinaria dei Soci della Banca Popolare di Sondrio scpa è fissata in prima convocazione il 26 marzo 2010, alle ore 10.00, presso la sede sociale in Sondrio, piazza Garibaldi 16, e in seconda convocazione sabato 27 marzo 2010, alle ore 10.30, a Bormio (So), presso il centro polifunzionale «Pentagono», via Manzoni 22.
********
DICHIARAZIONE
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dottor Maurizio Bertoletti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Firmato: Maurizio Bertoletti, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
********
CONTATTI SOCIETARI
Paolo Lorenzini
responsabile servizio relazioni esterne
telefono: 0342 528212
e-mail: paolo.lorenzini@popso.it
indirizzo internet aziendale: www.popso.it
Sondrio, 25 febbraio 2010